Sabato 3 febbraio alle
ore 17,30
nell’Auditorium del Centro Culturale Candiani si è tenuta la performance di e
con Paolo Puppa :
Lettere impossibili - Amore e follia
(Anna Lucia Joyce e Samuel
Beckett , Dino Campana e Sibilla Aleramo )
Si è trattato di lettere
deliranti, inventate dal Prof. Puppa su basi documentarie. Sono Lettere d’amore e di follia,volte a dimostrare la sfasatura dei sentimenti , smentendo
l’ idea dantesca della reciprocità del desiderio.
“Amor che al cor gentil
ratto s ‘ apprende….
Amor, che a nullo amato
amar perdona….”
Il testo di Lettere
impossibili è edito presso Passages, rivista della Passigli, che ne
pubblica una ogni tre mesi. Il debutto del copione è avvenuto a Udine nell’
ottobre 2006.
Gli Amici delle Arti in
collaborazione col Centro Culturale Candiani
hanno proposto questo spettacolo anticipando l’ apertura ufficiale del
Carnevale Mestrino (e Veneziano)
PAOLO PUPPA,
è ordinario di Storia del Teatro e dello Spettacolo alla Facoltà di Lingue e
di Letterature dell’Università di Venezia, nonché direttore del dipartimento
delle Arti e dello Spettacolo. Ha insegnato e diretto laboratori teatrali in
Università straniere, come a Londra, Los Angeles, New York, Princeton,
Toronto, Middlebury, Budapest, Parigi, Lilles . Dirige la collana di
drammaturgia Il Metauro. Oltre a numerosi volumi di Storia
delloSpettacolo e monografie , saggi vari, studi su Pirandello, Ibsen, Fo,
D’ Annunzio, Svevo, Rolland, Goldoni, ha all’ attivo molti copioni,
pubblicati, tradotti e rappresentati anche all’ estero,tra cui La collina
di Euridice (Premio Pirandello ’96) e Zio mio (premio
Bignami-Riccione ’99).
Si ricordano in particolare
Famiglie di notte (Sellerio 2000) e Venire, a Venezia (Bompiani
2004).
Nel 2006 ha ottenuto il
Premio come Autore dall’ Associazione Critici del Teatro.