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Paolo
Puppa Ordinario di Storia del teatro e
direttore del dipartimento delle arti all’università di Venezia, è
saggista, commediografo (con testi tradotti ed allestiti anche
all’estero), nonché performer. Tra gli ultimi saggi, il teatro dei
testi e Teatro e spettacolo nel Secondo Novecento. Sta
dirigendo come coeditor per la Cambridge University Press e per la
Routledge due volumi sul teatro e sulla cultura italiana. Tra le sue
opere teatrali, La collina di Euridice e Zio mio hanno
ricevuto il premio Pirandello e quello Riccione. Tra i testi narrativi
ricordiamo Famiglie di notte e Venire. Di recente ha
lavorato alla stesura di alcuni monologhi relativi alla tradizione
classica e biblica, tra cui Salomè – contro la guerra in
Afghanistan, Tre donne per un dio solo-contro la guerra
israelo-palestinese (2002) e Parole di Giuda, da lui recitato a
Palermo e a Torino. Nel 2003 sono usciti la raccolta teatrale Angeli
ed acque (cinque commedie veneziane) e la monografia su Cesco
Baseggio – ritratto dell’attore da vecchio. Nel 2004 ha curato
l’edizione di Angelica di Leo Ferrero, satira tragica sul
fascismo. Ha in uscita per Einaudi un volume su Peter Brook
Paolo Puppa , drammaturgo veneziano, Nostro socio onorario , è stato
assegnato il premio della critica |
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